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Comune di Cupramontana

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IL VINO DI VISCIOLE

Vino di visciole

 

TRADIZIONE
Il prodotto è comunemente noto con la denominazione di “vino di visciole”.
Questo vino aromatizzato con visciole da diversi secoli è una produzione artigianale delle campagne della Vallesina. Ci sono ricette risalenti alla metà dell’Ottocento ed una etichetta “Vino di visciola” da Cupramontana del 1925 circa (Museo dell‟etichetta, Cupramontana).
E’ un tradizionale “liquore” da fine pasto che si accompagna con i dolci tradizionali locali (soprattutto pasticceria secca e i dolci tipici della tradizione natalizia e carnevalesca della Vallesina) ma viene abbinato anche al cioccolato oppure assunto come bevanda da meditazione. (c.f.r. “La vite e il vino nelle Marche”, a cura di Enzo Polidori e Antonio Ricci, Bolis edizioni, Bergamo 2005).

CARATTERISTICHE
Di colore rosso rubino intenso con riflessi violacei all‟olfatto presenta percezioni olfattive di visciola, confetture e frutta rossa molto matura. Al gusto in bocca trasmette sensazioni di notevole morbidezza pur conservando una discreta acidità, un'elevata persistenza gusto-olfattiva e retrogusto moderatamente amarognolo.
Il vino di visciole si differenzia dal “Visner” poiché nella preparazione viene impiegato mosto in sostituzione del vino.

DISCIPLINARE DI PRODUZIONE
Materie prime:
- visciole coltivate nel territorio del comuni di Cupramontana e nei comuni immediatamente limitrofi (San Paolo di Jesi, Staffolo, Maiolati Spontini, Castelbellino,  Monte Roberto, Apiro, Serra San Quirico)
- zucchero
- mosto di uve rosse (marginalmente vengono usate anche uve bianche) provenienti dal territorio del Comune di Cupramontana.

Descrizione metodiche di lavorazione:

La modalità di preparazione prevede la raccolta di visciole ben mature (10 kg) che verranno successivamente poste a macerare in un recipiente di vetro (damigiana) con l'aggiunta di 8-12 kg di zucchero.

Le visciole restano a macerare a temperatura ambiente per tutto il periodo estivo fino all’epoca di vendemmia; durante questo periodo si deve effettuare un frequente rimescolamento dei frutti in macerazione.
Il prodotto così ottenuto viene aggiunto a 10-20 litri di mosto pulito di uve rosse; si procede quindi con la fermentazione, che si protrae in maniera lenta per 2-3 mesi.
Il processo fermentativo viene interrotto al raggiungimento del giusto equilibrio di amabilità.
Terminata la fermentazione vengono separate le parti solide da quelle liquide, ed il prodotto è pronto per l’imbottigliamento. Data la presenza di zuccheri residui si consiglia la filtrazione del prodotto. Il prodotto viene lasciato in affinamento in bottiglia per 2/3 mesi prima di
essere commercializzato.
Nell’etichettatura va riportata la dicitura “Bevanda aromatizzata a base di vino e visciole”.